From cpa-news a hackbloc.net Mon Apr 14 14:16:30 2008 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Mon, 14 Apr 2008 14:16:30 +0200 Subject: [cpa-news] Reggio 1970: storie e memorie della rivolta Message-ID: <48034B1E.8020807@autistici.org> SABATO 19 APRILE 2008 ore 20.30 Cena sociale a seguire Fabio Cuzzola, autore del libro:?5 anarchici del sud? presenterà il suo ultimo lavoro: ? Reggio 1970: storie e memorie della rivolta? ??Reggio la rabbia esplode, la miccia brucia già Ma chi l?ha accesa sono gli stessi che vendon fame qua?? Reggio Calabria: i cittadini scendono in strada per protestare contro la mancata assegnazione del capoluogo. E? il 1970, luglio e in città esplode una protesta popolare, una rivolta violenta che si placherà solo dopo vari anni, lasciandosi dietro una scia di scontri, barricate, morti nelle strade, bombe sui treni, infiltrazioni mafiose, tentativi eversivi di golpe, una rivolta che viene cavalcata da gruppi neo fascisti e che viene presto dimenticata. Una grande ricerca fatta di fonti orali e documenti inediti dà un quadro unico di quello che è stato il sommovimento più aspro della Prima Repubblica. Nel corso della serata verranno proiettati video sulla rivolta di Reggio Calabria CENTRO POPOLARE AUTOGESTITO FI-Sud Via Villamagna, 27/a tel. 055-6580479 Bus 23, 8, 31, 32, 33 - www.cpafisud.org From cpa-news a hackbloc.net Mon Apr 14 14:20:56 2008 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Mon, 14 Apr 2008 14:20:56 +0200 Subject: [cpa-news] La guerra sporca di Mussolini Message-ID: <48034C28.7060605@yahoo.it> *OGGI COME IERI LA RESISTENZA CONTINUA**!* Il mito degli italiani ?brava gente? è fondato sulla rimozione storica dei crimini di guerra commessi dall?esercito italiano nelle ex colonie africane e nei territori occupati della II guerra mondiale. La storia ufficiale è costruita su una serie di rimozioni profonde. Nascondere i crimini, le atrocità di ieri serve a legittimare quelli di oggi. *VENERDI? 18 APRILE* *CPA Fi-Sud* Via Villamagna, 27/a Ore 20.00 Cena sociale Ore 21.00 Presentazione del documentario, censurato dalla Rai: ?/*La guerra sporca di Mussolini*//*?*/ /150 civili greci della cittadina di Domeniko furono trucidati dagli italiani in risposta di un?azione della resistenza greca/ ?/perché il movimento partigiano andava annientato a partire dalle comunità locali./ A seguire incontro con: /*Giovanni Donfrancesco*/* ? *regista del documentario /*Davide Conti*/* ? *autore del saggio ?L?occupazione italiana dei Balcani? *Ricordiamo di esserci tutti, VENERDI 25 APRILE, a partire dalle 15.30, in Piazza S.Spririto**.* LA RESISTENZA NON SI CONDANNA! _*FIRENZE ANTIFASCISTA*_ From cpa-news a hackbloc.net Tue Apr 15 15:39:41 2008 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Tue, 15 Apr 2008 15:39:41 +0200 Subject: [cpa-news] compagni irlandesi del WSM Message-ID: <4804B01D.5060502@autistici.org> Venerdi' 28 e sabato 29 marzo '08 2 Incontri cittadini con i compagni irlandesi anarchici del WSM (Workers SolidarityMovement) Padraic ed Oisin per discutere ed informarsi sulla situazione del movimento anarchico irlandese e la questione dell'Irlanda del nord. Ven. 28 marzo c/o il circolo anarchico fiorentino v. dei conciatori 2r h. 19:00 assemblea-dibattito h. 20:30 cena benefit contro la repressione Sab. 29 marzo c/o cpa fi*sud v. villamagna 27a, http://www.cpafisud.org h. 19:30 aperitivo + dibattito h. 20:30 cena di solidarieta h. 23:00 concerto punk con: Skruigners + The Paninos info: htto://www.wsm.ie flyer: http://toscana.indymedia.org/attachments/mar2008/wsm.pdf Laboratorio anarchico firenze sud Circolo Anarchico Fiorentino CPA Fi*sud From cpa-news a hackbloc.net Thu Apr 17 11:29:16 2008 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Thu, 17 Apr 2008 11:29:16 +0200 Subject: [cpa-news] Tre giorni di musica popolare Message-ID: 22 - 23 - 24 Maggio 2008 3 GIORNI DI MUSICA POPOLARE CPA FIRENZE SUD VIA VILLAMAGNA 27A - FIRENZE Si odea ancor i' racconto di quei moti davanti ai tavoli e ai gottin di rosso vino Si dicea delle paur dei nobili e fattori, delle insonni notti che gli facean passare Raccontan che sonaan le corte e le scoppiette in direzion di chi volea fermar la rabbia dei ribelli Ma ancor di più scordar un potean qui' giorno, schiocchi di frusta ed il serrar la gogna. Un furon le bestie che bastonaron tanto, un furon le toghe a seminar il pianto tra chi vedea i suoi verdi anni sparir la dietro le condanne ?Un resteranno li pe' molto? dicean a Gavinana. Fecer la festa senza far capir i' perchè. Pazzi dicean i signori guardando tanta boria. Ma si racconta ancor lo stupimento di chi un vedea le ronde alla Murate. nell'oder il frastuono di qui' crollar di mura quella notte ....... ( Capitolo XII - ?I Moti di Firenze Sud? - Briganti e Banditi a Gavinana) Esiste una storia vera estranea agli interessi dei potenti, padroni e lacchè: è quella che si è tramandata di bocca in bocca, attraverso coraggiosi menestrelli e cantori, teatranti e musicanti ben lontana da quelle che nelle aule dei tribunali, nelle prigioni e nelle segrete avrebbero voluto che facessimo nostra. Esiste una storia che racconta di giudici impanzati, signori e madame ben agghindate, pronte ad alzare il dito contro quella marmaglia che tanti pensier e paur da sempre lor scatena, a invocar per loro carcere e gogna, frusta e sofferenza. Una storia cantato dal popolo, quello vero che soffre, lavora e lotta, sulle gesta di chi, brigante e malfattor per lor signori, è difensore e ribelle per chi delle proprie mani e della propria fatica, a suo malgrado, ha dovuto farne merce. Esiste una storia di gente comune, teste alte, pugni chiusi, non privi di paur ma fieri, che si son fatti della lotta contro l'oppressione e l'ingiustizia una ragion di vita . Non per soldi, non per gloria o pe' interesse, ma per necessità, perchè troppo sarebbe stato star li a guardare, deviar la via per non rischiar per se e per i suoi cari. Un si fermaron davanti alle cariche di trombe, alle salve e ai bastoni di chi dei tranquilli sonni dei signor si fa garante, a chi del ruolo di giustiziere divino, con codice e toga, ragion di vita si diede. E' questa storia che vogliamo continuare a raccontare. Vogliamo continuare a raccontarla senza paura e timore, senza riverenze o necessità di evento, senza indietreggiare di un passo. Vogliamo continuare a farlo per tutti coloro che hanno sempre combattuto contro le ingiustizie, nelle fabbriche come nelle prigioni. Vogliamo farlo per chi ha lasciato i suoi sogni in un cantiere, in una piazza mentre urlava la sua rabbia, in una fabbrica assassina. Vogliamo farlo per far uscire un vento di libertà da quelle prigioni dentro cui hanno tentato di rinchiudere la nostra storia, per chi non si impaurito davanti alle divise e ai manganelli. Per chi ha continuato ad urlare la propria rabbia davanti ad un giudice, senza timore, con dignità e senza rinnegar di un passo la sua storia e di tutti coloro che insieme a lui ieri, oggi e domani hanno marciato e marceranno verso la libertà. Vogliamo farlo a nostro modo, come ogni giorno, e vogliamo farlo anche attraverso le musiche e i canti che raccontano il presente e il passato della nostra storia, per ritrovare la nostra strada troppe volte persa nel buio apparente del futuro e prima ancora nell'oblio in cui vorrebbero relegare il nostro passato. La nostra Tre Giorni è questo. E' questo che ci ha sempre animato nella sua costruzione. E' questo spirito che ci ha portato a condividerla con altri, e anno per anno ci ha meravigliato come questo sia ben radicato in tanti e tante che vi hanno partecipato e aiutato nella sua realizzazione. Ed è il sentirsi accanto a chi in questi mesi ha subito le condanne per essersi opposto alla guerra, alle politiche dei potenti, a chi ancora nel fisico e nello spirito ne porta le ferite, che ancor più ci spinge questa volta. Non un evento per arricchir qualcuno, ma per portare il nostro sostegno a chi deve ancora affrontare la vendetta di chi mai ti perdonerà per averlo combattuto. E questo perdono non lo chiediamo e non lo vogliamo: non è quello divino o dello stato il giudizio che temiamo. E allora che le note echeggino nelle orecchie dei potenti, che le voci e i cori rimbombino nelle loro menti, che quel che per noi sarà felicità e gioia sia per loro la prima paura. Che la Tre Giorni abbia inizio!!! ..... ARRIVARON DA OGNI LUOGO CANTORI E MENESTRELLI. USCIRON DA TAVERNE ED OSTERIE, DAGLI USCI DELLE CASE. SENTIVAN PARLA' CORSO, CALABRO E SICULO, VEDEAN DANZE PROPRIE E D'ALTRE GENTI .... E STETTERO A SENTIR RACCONTI DELL'OGGI E DEL PASSATO DI CHI " DI DI' LA SUA UN SE' MAI STANCATO"! _________________________________________________________________ Divertiti con le nuove EMOTICON per Messenger! http://intrattenimento.it.msn.com/emoticon From cpa-news a hackbloc.net Fri Apr 18 23:29:31 2008 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Fri, 18 Apr 2008 23:29:31 +0200 Subject: [cpa-news] Settimana di mobilitazione per Daniele e Francesco Message-ID: <480912BB.1080006@ecn.org> Settimana di mobilitazione per Daniele e Francesco / Proponiamo il comunicato diffuso dai compagni e compagni di Via Del Cuore per una settimana di mobilitazione per Daniele e Francesco in carcere da quasi 10 mesi. L'invito e' quello di intensificare l'invio di cartoline/lettere/telegrammi nella settimana dal 7 al 14 aprile e di partecipare ai presidi a Parma e Firenze del 19 e 20 aprile. / Dal 7 al 14 aprile promuoviamo una mobilitazione semplice e diretta riguardo alla condizione detentiva che stanno vivendo ultimamente i compagni Daniele Casalini e Francesco Gioia. Arrestati nel giugno 2007 con l'accusa di rapina a cui e' stata aggiunta, pochi mesi fa, l'aggravante di terrorismo, sono tuttora detenuti nei carceri di Parma e Firenze. Durante la loro detenzione si sono subito presentati problemi di comunicazione con l'esterno: sistematicamente la posta viene fatta sparire, compresa anche quella dei loro avvocati. Invitiamo tutti i solidali ad una settimana (7-14 aprile) di invio massiccio di cartoline, lettere, telegrammi e quant'altro, come prima mossa nella prospettiva di rompere l'isolamento che viene imposto ai nostri compagni con il palese obiettivo di indebolire la loro identita' politica e limitare il loro contributo alle lotte che li hanno sempre visti partecipi. Dopo questa settimana, nelle giornate del 19 e del 20 Aprile si terranno due presidi a Parma e Firenze. Per chi volesse ricevere le cartoline e i manifesti potete scrivere a: Email: anarchicisolidali a virgilio.it Posta: Casella Postale 351 Livorno Centro 57123 Livorno Anarchici e anarchiche di Via Del Cuore Per scrivere a Daniele e Francesco: *Francesco Gioia* C.C. Sollicciano via Girolamo Minervini 2/R 50142 Firenze Sollicciano (FI) *Daniele Casalini* Casa Circondariale via Burla 59 43100 Parma *DOMENICA 20 APRILE DALLE 17.00* sotto le mura di Sollicciano (Firenze) per portare musica e saluti a Francesco ed a tutt* i/le detenut* Presidio sotto il carcere con Giù Mura Giù Box sotto le mura di Sollicciano (Firenze) per portare musica e saluti a Francesco ed a tutt* i/le detenut* Con i suoi migliori DJ Giù mura giù box è un gruppo di ragazzi e ragazze che portano musica capace di abbattere mura innalzate per recludere, reprimere, allontanare, nascondere e ri/educare. Giù mura giù box sente il bisogno di manifestare la sua solidarietà verso tutti gli esseri viventi segregati in una gabbia, volendo far sentir loro che non sono soli; dischi, carta e penna le sue armi. Giù mura giù box non nega la propria solidarietà ad alcun detenuto di qualunque sesso, età, nazionalità esso sia, qualunque sia la causa della sua prigionia, sia esso cosciente o meno della falsità della giustizia o dei suoi mandanti/esecutori. Giù mura giu box non pensa che una simile istituzione possa essere riformata o riveduta, crede che un crimine civilizzato e legalizzato possa essere soltanto abolito, debellato. Per info : GIU' MURA, GIU' BOX Email - solomacerie a yahoo.it banner: http://www.informa-azione.info/files/bannerpisa.gif