[cpa-news] Comunicato stampa dell'Associazione Liberarsi]

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Ven 7 Nov 2008 22:52:32 CET


Consegnati a Bruxelles 737 ricorsi di ergastolani.
Parte la campagna "Mai dire mai" per l'abolizione dell'ergastolo

Firenze, 6 novembre 2008

Nella mattina di martedì 4 novembre 2008, una delegazione della 
Associazione Liberarsi ha simbolicamente consegnato a Bruxelles ad 
alcuni parlamentari europei 737 ricorsi per l'abolizione dell'ergastolo 
firmati da altrettanti ergastolani reclusi attualmente in oltre quaranta 
carceri italiane. I ricorsi sono indirizzati alla Corte Europea di 
Strasburgo, dove verranno materialmente recapitati nel corso dei 
prossimi giorni.
La delegazione ha prima avuto un cordiale incontro con l'on. Giusto 
Catania (SE-GUE) e successivamente si è recata tra gli altri presso gli 
uffici degli europarlamentari: Marco Cappato, Marco Pannella, Vittorio 
Prodi, Gerard Duprez, Martine Roure, Sophie In't'Veld, Katelijne Buitenweg.
Una lettera firmata dagli ergastolani Carmelo Musumeci, Giovanni Spada e 
Sebastiano Milazzo è stata inoltre inviata nella giornata di mercoledì 5 
novembre a Jacques Barrot, responsabile della Commissione "Giustizia, 
Sicurezza e Libertà" del Parlamento Europeo.

Su iniziativa dell'on. Giusto Catania, gli uffici del Parlamento Europeo 
condurranno nelle prossime settimane una ricerca sull'istituto 
dell'ergastolo nei vari paesi europei. Parallelamente, l'Associazione 
Liberarsi raccoglierà in un dossier dettagliate testimonianze circa le 
condizioni detentive e di vita alle quali sono sottoposti gli oltre 
milletrecento ergastolani, molti dei quali sono reclusi in sezioni di 
massima sicurezza.

Con la consegna simbolica dei ricorsi a Bruxelles ha inizio 
ufficialmente la campagna "Mai dire mai" per l'abolizione 
dell'ergastolo. A partire dal 1° dicembre prossimo e fino alla metà di 
marzo 2009 centinaia di ergastolani condurranno uno sciopero della fame 
a staffetta che toccherà gradualmente tutte le regioni italiane. In 
solidarietà con loro scenderanno in sciopero della fame anche altri 
detenuti, ex-detenuti, familiari e volontari, mentre dibattiti, concerti 
e altre iniziative avranno come scopo la sensibilizzazione dell'opinione 
pubblica e del mondo politico sulla questione.

La campagna "Mai dire mai" ha un respiro europeo. Essa è attivamente 
sostenuta anche da gruppi, collettivi e associazioni che operano in 
altri paesi europei, dalla Spagna al Regno Unito, dalla Francia al 
Portogallo. Nella stessa giornata del 4 novembre, l'organizzazione non 
governativa norvegese KROM, la più importante tra quelle attive nei 
paesi scandinavi attorno alle questioni penali, ha diramato un 
comunicato stampa in cui si esprime solidarietà con gli ergastolani 
reclusi in Italia e si invitano le autorità italiane a "prendere le 
misure necessarie per abolire l'ergastolo".

Per informazioni sulla campagna "Mai dire mai":
Associazione Liberarsi
via Tavanti, 20 - 50134 Firenze – Italia
tel. (0039).055.473070
cell. (0039).339.1300058
email: assliberarsi a tiscali.it
web site: http://www.informacarcere.it/campagna_ergastolo.php 





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