From cpa-news a hackbloc.net Thu May 7 11:39:57 2009 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Thu, 07 May 2009 09:39:57 +0000 Subject: [cpa-news] Sgrana & (Tra)balla - tre giorni di musica popolare Message-ID: <3653c2cbf0a4293f8a0fd679e1d706fb@localhost> Sgrana & (Tra)balla 3 giorni di Musica Popolare 21/22/23 Maggio '09 Centro Popolare Autogestito Firenze Sud Via Villamagna 27a Firenze www.cpafisud.org ----------------------------------------------------------- ........ S'eran belle' visti passar dai' borgo, facendoci non poco gira' i corbelli. A nessuno ci piacea cantare e bere con quei figuri che si movean boriosi a controllar osterie e fiere. Lo dicea Batacchio, che di randelli se ne intendea sicuro, che su' i lor gropponi, sonato avrebber certo come i' tamburo. A girar la voce un ci volle molto: chi saltò l'Arno lucente, chi dai vecchi buchi sorti' fori, chi dalla macchia un volle star senza far niente. Un ci fu che attender l'occasione. Furon musica e danze a coprir i' rumore, odori e fumi alle guardie far allentar le funi, e come correan dai lor signori gli indomiti piangenti. (Capitolo XII - Briganti e Banditi a Gavinana - Meglio le nostre Bande delle vostre Ronde) ----------------------------------------------------------- S'arriva anche quest'anno al momento in cui impossibile per noi diventa non ripensare a Sgrana & Traballa. Si a ripensare perchè ogni anno ci ritroviamo a chiederci che significato ha ad oggi organizzare la nostra 3 Giorni di Musica Popolare. Ripensare perchè tutto va avanti e fagocita, rendendo moda o spogliando del loro valore le nostre tradizioni e la nostra memoria. Nella nostra città non giran più giullari e menestrelli, cantori e artisti. Le piazze non si animan di feste; nei giardini e parchi non fanno eco i cinguettii all'amoreggiar di giovani e alle urla innocue dei pischelli. Sono altri quelli che vorrebbero che si vedessero girar per le nostre strade. Losche figure vestite di abiti ben più tetri che incutono terrore e paura, perchè di questo vorrebbero cibare le nostre menti; divise che dolore e rabbia suscitano negli animi nostri e non allegria e festa di cui vorremmo che la città vivesse. Il tetro crea paura, timore e insicurezza. Le musiche, la socialità, l'allegria e la festa rendono sicura e viva una città. In quei momenti si superano le paure, il diverso diventa ricchezza aggiunta, una lingua diversa diventa una musica nova, una storia nuova, la nostra storia. Vorremmo che anche questa festa ci insegnasse qualcosa e che almeno ci aiutasse a capire questo. Il tentativo quest'anno forse è ancor più arduo che in passato. Fare un salto in avanti nelle collaborazioni sul nostro territorio con chi sta portando avanti con fatica un lavoro di ricerca sul campo, andando a scovare coloro che, in passato, vivevano quasi con vergogna la loro condizione contadina, proletaria, di sfruttati, ma che oggi con orgoglio, nonostante l'età, riprendono e intendono tramandare la voglia di ribellione e di emancipazione contenuta nelle loro canzoni e nei loro stornelli, talvolta non privi di tristezza ma sempre con quella giusta dose di rispetto per se stessi e per la propria dignità. Un lavoro di ricerca su quello che si è prodotto sui nostri territori con l'arrivo di chi, come in passato, ha dovuto attraversare mari, lasciare famiglie e affetti per un pezzo di pane, che con la propria storia si porta appresso le proprie musiche e le proprie danze. Una Sgrana & Traballa che è per noi parte stessa dei vent'anni di vita del CPA FI-SUD, perchè senza quello che al suo interno si è sviluppato, le relazioni, la critica alla mercificazione del divertimento e della musica, delle tradizioni, in una città dove nemmeno il Calcio Storico passa indenne dalla città vetrina e dalle sue regole, non sarebbe forse mai potuta esistere. Che si animino di pazienza i nostri vicini, come di pazienza bisogna armarci davanti alle urla dei giochi di bambini e ragazzi, delle parole che echeggiano nelle serate estive, perchè peggiore è il silenzio del nulla. E che come ogni anno salga la bile a chi da una poltrona, giovane già vecchio, inveisce contro chi del proprio protagonismo e impegno ne fa una ragione di vita. E come in passato ...... che la Festa abbia inizio. ----------------------------------------------------------- Giovedi 21 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Con la complicità delle realtà dell'Associazione Culturale La Leggera si dia inizio alla Festa e che le musiche e i canti rallegrin le nostre serate L'odor dei formaggi si propaghi per annebbiar le menti e svegliar le pance Storie d'amore, sdegno e sopravvivenza Voci dal canto di tradizione orale dell'Albania e della Val di Sieve (Firenze) Dalle ore 20.30 Suonate lu cornu, accese le griglie, sono pronte le paste tutti a sgrifar Durante e dopo la sgrifata S'affigurino le coppie! Veglia a ballo Si alterneranno sul Palco per allietar le folle Alfredo Nico Paciani Da Mirdita (montagne dell'Albania del Nord), è cantore e suonatore di çifteli, antichissimo strumento a due corde. Guido Tirinnanzi Classe 1917, è da sempre sonatore di organetto nelle veglie in casa in Val di Sieve. I Suonatori della Leggera Sono la formazione musicale e canora di più lunga esperienza dell'Associazione. I loro canti e le sonate sono frutto della ricerca sul territorio in Val di Sieve e Casentino. Laboratorio musicale di Doccia Realtà permanente per la trasmissione e l'apprendimento dei repertori di ballo tradizionale in Val di Sieve ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 E mentre risonavan le note e i canti, strani viandanti ci proponevan vini e cibarie MistoLAna Racchiuse nelle pagine mai lette rimanevano da sole senza l'ascolto? Così col passare del tempo note amiche suonavano al campanello delle mie parole, decisi di aprire e, come una porta fra le nuvole, cominciai a raccontare? Io, Ascanio, scrivevo da tempo, mentre Sandro inventava musiche legate a un destino intrecciato di noi. Emozioni dopo emozioni la sua chitarra conosce la mia semplicità coperta. Da quel sabato pomeriggio abbiamo creato tanti piccoli frammenti, per costruire questa favola che ancora s'inventa? Dalle ore 20.30 Giran le bestie sulle braci, s'odon gli odor dalle cucine, rosichino i potenti mentre il popolo con allegria si ciba Grup Haykiris Il Grup Haykiris (Grido) nasce in Germania nella numerosa comunita di immigrati turchi. Fedele Alla tradizione della musica e danza turca, ha rielaborato le sonorità della musica popolare con l'inserimento dei suoni degli strumenti moderni, creando una contaminazione di grande effetto. Vicino al Partito dei lavoratori turchi in germania (ATIK), racconta nei loro testi la lotta della parte migliore del loro popolo Collettivo Folkloristico Montano Suona e canta le Ottave, i canti del lavoro,sociali e di protesta, ma anche d?amore e di rispetto per la civilta? dei Maggi e antichi brani dedicati alla donna, nenie per bambini e nonsense. Chi non ci conosce puo?rimanere un po? sbalordito dal fatto che a volte le sibizioni sembrino ?occasionali?,?improvvisate? ma questa e? una parte importante del nostro repertorio che ci permette di mantenere intatta la freschezza tipica di tutto cio? che viene dalla tradizione popolare. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Arrivaron i calabri con le lor vivande a rallegrar le pance, a fa' arrossir le gote del popolo festante Sandrò dei 100 Dromadaires Membro di gruppi dal suono molto eclettico (reggae roots, tarantella, musica africana...), SANDRO il nomade (chitarra, canto, kamelengoni, ukulele) ha sviluppato attraverso i suoi viaggi (Mali, Marocco dei Gnawa) una visione etnica e percussiva della chitarra tradizionale africana, imitando i suoni delle arpe africane (Kora, Kamalengoni). Canta pezzi in bambara, wolof, sousou, dialetti dell?Africa occidentale. Dalle ore 20.30 E che gli osti di dian da fare perchè il morbo della fame infuria e al popolo il pan gli manca InConTraDa (IncontriContaminazioniTradizioniDaSudANord) sono una formazione musicale torinese,specchio dell'evoluzione multiculturale della nostra società.Il repertorio fonde sonorità radicate nel nostro Sud con quelle di altre tradizioni sonore mediterranee (dalla tarantella del Gargano,la pizzica del Salento alle tammurriate napoletane,fino alla tarantella di Montemarano), proponendo un intreccio di sperimentazioni tra musica e danza. Kalamu Nascono nel 2005, quando un gruppo di giovani calabresi sperimenta un percorso musicale che vede la loro terra d?origine protagonista in un?evoluzione di suoni contaminati dal mondo che la circonda. Parte il progetto che riprende brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l?uso di sempre nuovi generi musicali e brani composti interamente da loro utilizzando la musicalità dei loro dialetti con testi che affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della loro terra e del resto del mondo, attraverso occhi di giovani che non smettono di sperare in un futuro migliore. ........... e un ci bastava mica quello che già c'era. Che gli roda ancor di più a chi ci vo' male pe' i polpi avvinghiati e l'acciughe saltanti, e mentre le pance si soddisfano che le menti e le coscienze si cibino a dovere ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio dalle ore 24.00 ----------------------------------------------------------- Proiezione del film in pellicola "Cronache di poveri amanti" di Carlo Lizzani Film del 1954 tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini. Le vicende del romanzo sono ambientate in Via del Corno a Firenze negli anni '20, anni in cui sono vivi gli scontri tra fascisti e antifascisti. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio dalle ore 18.00 ----------------------------------------------------------- Incontro con Aleida Guevara, figlia del CHE, militante rivoluzionaria ed internazionalista. Nata a Cuba nel 1960, è medico all'ospedale dell'Avana ed ha lavorato in Nicaragua, Angola, Ecuador. Festeggiamo i 50 anni della Rivoluzione a Cuba, con un ricordo speciale per il grande rivoluzionario Ernesto CHE Guevara e per chi ancora, come i 5 cubani rinchiusi nelle carceri USA, lotta in tutto il mondo per la libertà ed il socialismo. From cpa-news a hackbloc.net Thu May 7 11:40:47 2009 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Thu, 07 May 2009 09:40:47 +0000 Subject: [cpa-news] Sgrana & (Tra)balla - tre giorni di musica popolare Message-ID: <12ca2b9fbab0a24c0d96b1b5db8cd1fb@localhost> Sgrana & (Tra)balla 3 giorni di Musica Popolare 21/22/23 Maggio '09 Centro Popolare Autogestito Firenze Sud Via Villamagna 27a Firenze www.cpafisud.org ----------------------------------------------------------- ........ S'eran belle' visti passar dai' borgo, facendoci non poco gira' i corbelli. A nessuno ci piacea cantare e bere con quei figuri che si movean boriosi a controllar osterie e fiere. Lo dicea Batacchio, che di randelli se ne intendea sicuro, che su' i lor gropponi, sonato avrebber certo come i' tamburo. A girar la voce un ci volle molto: chi saltò l'Arno lucente, chi dai vecchi buchi sorti' fori, chi dalla macchia un volle star senza far niente. Un ci fu che attender l'occasione. Furon musica e danze a coprir i' rumore, odori e fumi alle guardie far allentar le funi, e come correan dai lor signori gli indomiti piangenti. (Capitolo XII - Briganti e Banditi a Gavinana - Meglio le nostre Bande delle vostre Ronde) ----------------------------------------------------------- S'arriva anche quest'anno al momento in cui impossibile per noi diventa non ripensare a Sgrana & Traballa. Si a ripensare perchè ogni anno ci ritroviamo a chiederci che significato ha ad oggi organizzare la nostra 3 Giorni di Musica Popolare. Ripensare perchè tutto va avanti e fagocita, rendendo moda o spogliando del loro valore le nostre tradizioni e la nostra memoria. Nella nostra città non giran più giullari e menestrelli, cantori e artisti. Le piazze non si animan di feste; nei giardini e parchi non fanno eco i cinguettii all'amoreggiar di giovani e alle urla innocue dei pischelli. Sono altri quelli che vorrebbero che si vedessero girar per le nostre strade. Losche figure vestite di abiti ben più tetri che incutono terrore e paura, perchè di questo vorrebbero cibare le nostre menti; divise che dolore e rabbia suscitano negli animi nostri e non allegria e festa di cui vorremmo che la città vivesse. Il tetro crea paura, timore e insicurezza. Le musiche, la socialità, l'allegria e la festa rendono sicura e viva una città. In quei momenti si superano le paure, il diverso diventa ricchezza aggiunta, una lingua diversa diventa una musica nova, una storia nuova, la nostra storia. Vorremmo che anche questa festa ci insegnasse qualcosa e che almeno ci aiutasse a capire questo. Il tentativo quest'anno forse è ancor più arduo che in passato. Fare un salto in avanti nelle collaborazioni sul nostro territorio con chi sta portando avanti con fatica un lavoro di ricerca sul campo, andando a scovare coloro che, in passato, vivevano quasi con vergogna la loro condizione contadina, proletaria, di sfruttati, ma che oggi con orgoglio, nonostante l'età, riprendono e intendono tramandare la voglia di ribellione e di emancipazione contenuta nelle loro canzoni e nei loro stornelli, talvolta non privi di tristezza ma sempre con quella giusta dose di rispetto per se stessi e per la propria dignità. Un lavoro di ricerca su quello che si è prodotto sui nostri territori con l'arrivo di chi, come in passato, ha dovuto attraversare mari, lasciare famiglie e affetti per un pezzo di pane, che con la propria storia si porta appresso le proprie musiche e le proprie danze. Una Sgrana & Traballa che è per noi parte stessa dei vent'anni di vita del CPA FI-SUD, perchè senza quello che al suo interno si è sviluppato, le relazioni, la critica alla mercificazione del divertimento e della musica, delle tradizioni, in una città dove nemmeno il Calcio Storico passa indenne dalla città vetrina e dalle sue regole, non sarebbe forse mai potuta esistere. Che si animino di pazienza i nostri vicini, come di pazienza bisogna armarci davanti alle urla dei giochi di bambini e ragazzi, delle parole che echeggiano nelle serate estive, perchè peggiore è il silenzio del nulla. E che come ogni anno salga la bile a chi da una poltrona, giovane già vecchio, inveisce contro chi del proprio protagonismo e impegno ne fa una ragione di vita. E come in passato ...... che la Festa abbia inizio. ----------------------------------------------------------- Giovedi 21 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Con la complicità delle realtà dell'Associazione Culturale La Leggera si dia inizio alla Festa e che le musiche e i canti rallegrin le nostre serate L'odor dei formaggi si propaghi per annebbiar le menti e svegliar le pance Storie d'amore, sdegno e sopravvivenza Voci dal canto di tradizione orale dell'Albania e della Val di Sieve (Firenze) Dalle ore 20.30 Suonate lu cornu, accese le griglie, sono pronte le paste tutti a sgrifar Durante e dopo la sgrifata S'affigurino le coppie! Veglia a ballo Si alterneranno sul Palco per allietar le folle Alfredo Nico Paciani Da Mirdita (montagne dell'Albania del Nord), è cantore e suonatore di çifteli, antichissimo strumento a due corde. Guido Tirinnanzi Classe 1917, è da sempre sonatore di organetto nelle veglie in casa in Val di Sieve. I Suonatori della Leggera Sono la formazione musicale e canora di più lunga esperienza dell'Associazione. I loro canti e le sonate sono frutto della ricerca sul territorio in Val di Sieve e Casentino. Laboratorio musicale di Doccia Realtà permanente per la trasmissione e l'apprendimento dei repertori di ballo tradizionale in Val di Sieve ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 E mentre risonavan le note e i canti, strani viandanti ci proponevan vini e cibarie MistoLAna Racchiuse nelle pagine mai lette rimanevano da sole senza l'ascolto? Così col passare del tempo note amiche suonavano al campanello delle mie parole, decisi di aprire e, come una porta fra le nuvole, cominciai a raccontare? Io, Ascanio, scrivevo da tempo, mentre Sandro inventava musiche legate a un destino intrecciato di noi. Emozioni dopo emozioni la sua chitarra conosce la mia semplicità coperta. Da quel sabato pomeriggio abbiamo creato tanti piccoli frammenti, per costruire questa favola che ancora s'inventa? Dalle ore 20.30 Giran le bestie sulle braci, s'odon gli odor dalle cucine, rosichino i potenti mentre il popolo con allegria si ciba Grup Haykiris Il Grup Haykiris (Grido) nasce in Germania nella numerosa comunita di immigrati turchi. Fedele Alla tradizione della musica e danza turca, ha rielaborato le sonorità della musica popolare con l'inserimento dei suoni degli strumenti moderni, creando una contaminazione di grande effetto. Vicino al Partito dei lavoratori turchi in germania (ATIK), racconta nei loro testi la lotta della parte migliore del loro popolo Collettivo Folkloristico Montano Suona e canta le Ottave, i canti del lavoro,sociali e di protesta, ma anche d?amore e di rispetto per la civilta? dei Maggi e antichi brani dedicati alla donna, nenie per bambini e nonsense. Chi non ci conosce puo?rimanere un po? sbalordito dal fatto che a volte le sibizioni sembrino ?occasionali?,?improvvisate? ma questa e? una parte importante del nostro repertorio che ci permette di mantenere intatta la freschezza tipica di tutto cio? che viene dalla tradizione popolare. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Arrivaron i calabri con le lor vivande a rallegrar le pance, a fa' arrossir le gote del popolo festante Sandrò dei 100 Dromadaires Membro di gruppi dal suono molto eclettico (reggae roots, tarantella, musica africana...), SANDRO il nomade (chitarra, canto, kamelengoni, ukulele) ha sviluppato attraverso i suoi viaggi (Mali, Marocco dei Gnawa) una visione etnica e percussiva della chitarra tradizionale africana, imitando i suoni delle arpe africane (Kora, Kamalengoni). Canta pezzi in bambara, wolof, sousou, dialetti dell?Africa occidentale. Dalle ore 20.30 E che gli osti di dian da fare perchè il morbo della fame infuria e al popolo il pan gli manca InConTraDa (IncontriContaminazioniTradizioniDaSudANord) sono una formazione musicale torinese,specchio dell'evoluzione multiculturale della nostra società.Il repertorio fonde sonorità radicate nel nostro Sud con quelle di altre tradizioni sonore mediterranee (dalla tarantella del Gargano,la pizzica del Salento alle tammurriate napoletane,fino alla tarantella di Montemarano), proponendo un intreccio di sperimentazioni tra musica e danza. Kalamu Nascono nel 2005, quando un gruppo di giovani calabresi sperimenta un percorso musicale che vede la loro terra d?origine protagonista in un?evoluzione di suoni contaminati dal mondo che la circonda. Parte il progetto che riprende brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l?uso di sempre nuovi generi musicali e brani composti interamente da loro utilizzando la musicalità dei loro dialetti con testi che affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della loro terra e del resto del mondo, attraverso occhi di giovani che non smettono di sperare in un futuro migliore. ........... e un ci bastava mica quello che già c'era. Che gli roda ancor di più a chi ci vo' male pe' i polpi avvinghiati e l'acciughe saltanti, e mentre le pance si soddisfano che le menti e le coscienze si cibino a dovere ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio dalle ore 24.00 ----------------------------------------------------------- Proiezione del film in pellicola "Cronache di poveri amanti" di Carlo Lizzani Film del 1954 tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini. Le vicende del romanzo sono ambientate in Via del Corno a Firenze negli anni '20, anni in cui sono vivi gli scontri tra fascisti e antifascisti. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio dalle ore 18.00 ----------------------------------------------------------- Incontro con Aleida Guevara, figlia del CHE, militante rivoluzionaria ed internazionalista. Nata a Cuba nel 1960, è medico all'ospedale dell'Avana ed ha lavorato in Nicaragua, Angola, Ecuador. Festeggiamo i 50 anni della Rivoluzione a Cuba, con un ricordo speciale per il grande rivoluzionario Ernesto CHE Guevara e per chi ancora, come i 5 cubani rinchiusi nelle carceri USA, lotta in tutto il mondo per la libertà ed il socialismo. From cpa-news a hackbloc.net Thu May 7 19:52:38 2009 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Thu, 07 May 2009 19:52:38 +0200 Subject: [cpa-news] cpa-news] Sgrana & (Tra)balla - tre giorni di musica popolare Message-ID: <4A031FE6.1040602@yahoo.it> Sgrana & (Tra)balla 3 giorni di Musica Popolare 21/22/23 Maggio '09 Centro Popolare Autogestito Firenze Sud Via Villamagna 27a Firenze www.cpafisud.org ----------------------------------------------------------- ........ S'eran belle' visti passar dai' borgo, facendoci non poco gira' i corbelli. A nessuno ci piacea cantare e bere con quei figuri che si movean boriosi a controllar osterie e fiere. Lo dicea Batacchio, che di randelli se ne intendea sicuro, che su' i lor gropponi, sonato avrebber certo come i' tamburo. A girar la voce un ci volle molto: chi saltò l'Arno lucente, chi dai vecchi buchi sorti' fori, chi dalla macchia un volle star senza far niente. Un ci fu che attender l'occasione. Furon musica e danze a coprir i' rumore, odori e fumi alle guardie far allentar le funi, e come correan dai lor signori gli indomiti piangenti. (Capitolo XII - Briganti e Banditi a Gavinana - Meglio le nostre Bande delle vostre Ronde) ----------------------------------------------------------- S'arriva anche quest'anno al momento in cui impossibile per noi diventa non ripensare a Sgrana & Traballa. Si a ripensare perchè ogni anno ci ritroviamo a chiederci che significato ha ad oggi organizzare la nostra 3 Giorni di Musica Popolare. Ripensare perchè tutto va avanti e fagocita, rendendo moda o spogliando del loro valore le nostre tradizioni e la nostra memoria. Nella nostra città non giran più giullari e menestrelli, cantori e artisti. Le piazze non si animan di feste; nei giardini e parchi non fanno eco i cinguettii all'amoreggiar di giovani e alle urla innocue dei pischelli. Sono altri quelli che vorrebbero che si vedessero girar per le nostre strade. Losche figure vestite di abiti ben più tetri che incutono terrore e paura, perchè di questo vorrebbero cibare le nostre menti; divise che dolore e rabbia suscitano negli animi nostri e non allegria e festa di cui vorremmo che la città vivesse. Il tetro crea paura, timore e insicurezza. Le musiche, la socialità, l'allegria e la festa rendono sicura e viva una città. In quei momenti si superano le paure, il diverso diventa ricchezza aggiunta, una lingua diversa diventa una musica nova, una storia nuova, la nostra storia. Vorremmo che anche questa festa ci insegnasse qualcosa e che almeno ci aiutasse a capire questo. Il tentativo quest'anno forse è ancor più arduo che in passato. Fare un salto in avanti nelle collaborazioni sul nostro territorio con chi sta portando avanti con fatica un lavoro di ricerca sul campo, andando a scovare coloro che, in passato, vivevano quasi con vergogna la loro condizione contadina, proletaria, di sfruttati, ma che oggi con orgoglio, nonostante l'età, riprendono e intendono tramandare la voglia di ribellione e di emancipazione contenuta nelle loro canzoni e nei loro stornelli, talvolta non privi di tristezza ma sempre con quella giusta dose di rispetto per se stessi e per la propria dignità. Un lavoro di ricerca su quello che si è prodotto sui nostri territori con l'arrivo di chi, come in passato, ha dovuto attraversare mari, lasciare famiglie e affetti per un pezzo di pane, che con la propria storia si porta appresso le proprie musiche e le proprie danze. Una Sgrana & Traballa che è per noi parte stessa dei vent'anni di vita del CPA FI-SUD, perchè senza quello che al suo interno si è sviluppato, le relazioni, la critica alla mercificazione del divertimento e della musica, delle tradizioni, in una città dove nemmeno il Calcio Storico passa indenne dalla città vetrina e dalle sue regole, non sarebbe forse mai potuta esistere. Che si animino di pazienza i nostri vicini, come di pazienza bisogna armarci davanti alle urla dei giochi di bambini e ragazzi, delle parole che echeggiano nelle serate estive, perchè peggiore è il silenzio del nulla. E che come ogni anno salga la bile a chi da una poltrona, giovane già vecchio, inveisce contro chi del proprio protagonismo e impegno ne fa una ragione di vita. E come in passato ...... che la Festa abbia inizio. ----------------------------------------------------------- Giovedi 21 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Con la complicità delle realtà dell'Associazione Culturale La Leggera si dia inizio alla Festa e che le musiche e i canti rallegrin le nostre serate L'odor dei formaggi si propaghi per annebbiar le menti e svegliar le pance Storie d'amore, sdegno e sopravvivenza Voci dal canto di tradizione orale dell'Albania e della Val di Sieve (Firenze) Dalle ore 20.30 Suonate lu cornu, accese le griglie, sono pronte le paste tutti a sgrifar Durante e dopo la sgrifata S'affigurino le coppie! Veglia a ballo Si alterneranno sul Palco per allietar le folle Alfredo Nico Paciani Da Mirdita (montagne dell'Albania del Nord), è cantore e suonatore di çifteli, antichissimo strumento a due corde. Guido Tirinnanzi Classe 1917, è da sempre sonatore di organetto nelle veglie in casa in Val di Sieve. I Suonatori della Leggera Sono la formazione musicale e canora di più lunga esperienza dell'Associazione. I loro canti e le sonate sono frutto della ricerca sul territorio in Val di Sieve e Casentino. Laboratorio musicale di Doccia Realtà permanente per la trasmissione e l'apprendimento dei repertori di ballo tradizionale in Val di Sieve ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 E mentre risonavan le note e i canti, strani viandanti ci proponevan vini e cibarie MistoLAna Racchiuse nelle pagine mai lette rimanevano da sole senza l'ascolto? Così col passare del tempo note amiche suonavano al campanello delle mie parole, decisi di aprire e, come una porta fra le nuvole, cominciai a raccontare? Io, Ascanio, scrivevo da tempo, mentre Sandro inventava musiche legate a un destino intrecciato di noi. Emozioni dopo emozioni la sua chitarra conosce la mia semplicità coperta. Da quel sabato pomeriggio abbiamo creato tanti piccoli frammenti, per costruire questa favola che ancora s'inventa? Dalle ore 20.30 Giran le bestie sulle braci, s'odon gli odor dalle cucine, rosichino i potenti mentre il popolo con allegria si ciba Grup Haykiris Il Grup Haykiris (Grido) nasce in Germania nella numerosa comunita di immigrati turchi. Fedele Alla tradizione della musica e danza turca, ha rielaborato le sonorità della musica popolare con l'inserimento dei suoni degli strumenti moderni, creando una contaminazione di grande effetto. Vicino al Partito dei lavoratori turchi in germania (ATIK), racconta nei loro testi la lotta della parte migliore del loro popolo Collettivo Folkloristico Montano Suona e canta le Ottave, i canti del lavoro,sociali e di protesta, ma anche d?amore e di rispetto per la civilta? dei Maggi e antichi brani dedicati alla donna, nenie per bambini e nonsense. Chi non ci conosce puo?rimanere un po? sbalordito dal fatto che a volte le sibizioni sembrino ?occasionali?,?improvvisate? ma questa e? una parte importante del nostro repertorio che ci permette di mantenere intatta la freschezza tipica di tutto cio? che viene dalla tradizione popolare. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Arrivaron i calabri con le lor vivande a rallegrar le pance, a fa' arrossir le gote del popolo festante Sandrò dei 100 Dromadaires Membro di gruppi dal suono molto eclettico (reggae roots, tarantella, musica africana...), SANDRO il nomade (chitarra, canto, kamelengoni, ukulele) ha sviluppato attraverso i suoi viaggi (Mali, Marocco dei Gnawa) una visione etnica e percussiva della chitarra tradizionale africana, imitando i suoni delle arpe africane (Kora, Kamalengoni). Canta pezzi in bambara, wolof, sousou, dialetti dell?Africa occidentale. Dalle ore 20.30 E che gli osti di dian da fare perchè il morbo della fame infuria e al popolo il pan gli manca InConTraDa (IncontriContaminazioniTradizioniDaSudANord) sono una formazione musicale torinese,specchio dell'evoluzione multiculturale della nostra società.Il repertorio fonde sonorità radicate nel nostro Sud con quelle di altre tradizioni sonore mediterranee (dalla tarantella del Gargano,la pizzica del Salento alle tammurriate napoletane,fino alla tarantella di Montemarano), proponendo un intreccio di sperimentazioni tra musica e danza. Kalamu Nascono nel 2005, quando un gruppo di giovani calabresi sperimenta un percorso musicale che vede la loro terra d?origine protagonista in un?evoluzione di suoni contaminati dal mondo che la circonda. Parte il progetto che riprende brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l?uso di sempre nuovi generi musicali e brani composti interamente da loro utilizzando la musicalità dei loro dialetti con testi che affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della loro terra e del resto del mondo, attraverso occhi di giovani che non smettono di sperare in un futuro migliore. ........... e un ci bastava mica quello che già c'era. Che gli roda ancor di più a chi ci vo' male pe' i polpi avvinghiati e l'acciughe saltanti, e mentre le pance si soddisfano che le menti e le coscienze si cibino a dovere ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio dalle ore 24.00 ----------------------------------------------------------- Proiezione del film in pellicola "Cronache di poveri amanti" di Carlo Lizzani Film del 1954 tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini. Le vicende del romanzo sono ambientate in Via del Corno a Firenze negli anni '20, anni in cui sono vivi gli scontri tra fascisti e antifascisti. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio dalle ore 18.00 ----------------------------------------------------------- Incontro con Aleida Guevara, figlia del CHE, militante rivoluzionaria ed internazionalista. Nata a Cuba nel 1960, è medico all'ospedale dell'Avana ed ha lavorato in Nicaragua, Angola, Ecuador. Festeggiamo i 50 anni della Rivoluzione a Cuba, con un ricordo speciale per il grande rivoluzionario Ernesto CHE Guevara e per chi ancora, come i 5 cubani rinchiusi nelle carceri USA, lotta in tutto il mondo per la libertà ed il socialismo. -------------- parte successiva -------------- È stato filtrato un testo allegato il cui set di caratteri non era indicato... Nome: Parte allegato al messaggio URL: From cpa-news a hackbloc.net Thu May 7 20:15:05 2009 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Thu, 07 May 2009 20:15:05 +0200 Subject: [cpa-news] cpa-news] Sgrana & (Tra)balla - tre giorni di musica popolare Message-ID: <4A032529.9060409@yahoo.it> Sgrana & (Tra)balla 3 giorni di Musica Popolare 21/22/23 Maggio '09 Centro Popolare Autogestito Firenze Sud Via Villamagna 27a Firenze www.cpafisud.org ----------------------------------------------------------- ........ S'eran belle' visti passar dai' borgo, facendoci non poco gira' i corbelli. A nessuno ci piacea cantare e bere con quei figuri che si movean boriosi a controllar osterie e fiere. Lo dicea Batacchio, che di randelli se ne intendea sicuro, che su' i lor gropponi, sonato avrebber certo come i' tamburo. A girar la voce un ci volle molto: chi saltò l'Arno lucente, chi dai vecchi buchi sorti' fori, chi dalla macchia un volle star senza far niente. Un ci fu che attender l'occasione. Furon musica e danze a coprir i' rumore, odori e fumi alle guardie far allentar le funi, e come correan dai lor signori gli indomiti piangenti. (Capitolo XII - Briganti e Banditi a Gavinana - Meglio le nostre Bande delle vostre Ronde) ----------------------------------------------------------- S'arriva anche quest'anno al momento in cui impossibile per noi diventa non ripensare a Sgrana & Traballa. Si a ripensare perchè ogni anno ci ritroviamo a chiederci che significato ha ad oggi organizzare la nostra 3 Giorni di Musica Popolare. Ripensare perchè tutto va avanti e fagocita, rendendo moda o spogliando del loro valore le nostre tradizioni e la nostra memoria. Nella nostra città non giran più giullari e menestrelli, cantori e artisti. Le piazze non si animan di feste; nei giardini e parchi non fanno eco i cinguettii all'amoreggiar di giovani e alle urla innocue dei pischelli. Sono altri quelli che vorrebbero che si vedessero girar per le nostre strade. Losche figure vestite di abiti ben più tetri che incutono terrore e paura, perchè di questo vorrebbero cibare le nostre menti; divise che dolore e rabbia suscitano negli animi nostri e non allegria e festa di cui vorremmo che la città vivesse. Il tetro crea paura, timore e insicurezza. Le musiche, la socialità, l'allegria e la festa rendono sicura e viva una città. In quei momenti si superano le paure, il diverso diventa ricchezza aggiunta, una lingua diversa diventa una musica nova, una storia nuova, la nostra storia. Vorremmo che anche questa festa ci insegnasse qualcosa e che almeno ci aiutasse a capire questo. Il tentativo quest'anno forse è ancor più arduo che in passato. Fare un salto in avanti nelle collaborazioni sul nostro territorio con chi sta portando avanti con fatica un lavoro di ricerca sul campo, andando a scovare coloro che, in passato, vivevano quasi con vergogna la loro condizione contadina, proletaria, di sfruttati, ma che oggi con orgoglio, nonostante l'età, riprendono e intendono tramandare la voglia di ribellione e di emancipazione contenuta nelle loro canzoni e nei loro stornelli, talvolta non privi di tristezza ma sempre con quella giusta dose di rispetto per se stessi e per la propria dignità. Un lavoro di ricerca su quello che si è prodotto sui nostri territori con l'arrivo di chi, come in passato, ha dovuto attraversare mari, lasciare famiglie e affetti per un pezzo di pane, che con la propria storia si porta appresso le proprie musiche e le proprie danze. Una Sgrana & Traballa che è per noi parte stessa dei vent'anni di vita del CPA FI-SUD, perchè senza quello che al suo interno si è sviluppato, le relazioni, la critica alla mercificazione del divertimento e della musica, delle tradizioni, in una città dove nemmeno il Calcio Storico passa indenne dalla città vetrina e dalle sue regole, non sarebbe forse mai potuta esistere. Che si animino di pazienza i nostri vicini, come di pazienza bisogna armarci davanti alle urla dei giochi di bambini e ragazzi, delle parole che echeggiano nelle serate estive, perchè peggiore è il silenzio del nulla. E che come ogni anno salga la bile a chi da una poltrona, giovane già vecchio, inveisce contro chi del proprio protagonismo e impegno ne fa una ragione di vita. E come in passato ...... che la Festa abbia inizio. ----------------------------------------------------------- Giovedi 21 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Con la complicità delle realtà dell'Associazione Culturale La Leggera si dia inizio alla Festa e che le musiche e i canti rallegrin le nostre serate L'odor dei formaggi si propaghi per annebbiar le menti e svegliar le pance Storie d'amore, sdegno e sopravvivenza Voci dal canto di tradizione orale dell'Albania e della Val di Sieve (Firenze) Dalle ore 20.30 Suonate lu cornu, accese le griglie, sono pronte le paste tutti a sgrifar Durante e dopo la sgrifata S'affigurino le coppie! Veglia a ballo Si alterneranno sul Palco per allietar le folle Alfredo Nico Paciani Da Mirdita (montagne dell'Albania del Nord), è cantore e suonatore di çifteli, antichissimo strumento a due corde. Guido Tirinnanzi Classe 1917, è da sempre sonatore di organetto nelle veglie in casa in Val di Sieve. I Suonatori della Leggera Sono la formazione musicale e canora di più lunga esperienza dell'Associazione. I loro canti e le sonate sono frutto della ricerca sul territorio in Val di Sieve e Casentino. Laboratorio musicale di Doccia Realtà permanente per la trasmissione e l'apprendimento dei repertori di ballo tradizionale in Val di Sieve ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 E mentre risonavan le note e i canti, strani viandanti ci proponevan vini e cibarie MistoLAna Racchiuse nelle pagine mai lette rimanevano da sole senza l'ascolto? Così col passare del tempo note amiche suonavano al campanello delle mie parole, decisi di aprire e, come una porta fra le nuvole, cominciai a raccontare? Io, Ascanio, scrivevo da tempo, mentre Sandro inventava musiche legate a un destino intrecciato di noi. Emozioni dopo emozioni la sua chitarra conosce la mia semplicità coperta. Da quel sabato pomeriggio abbiamo creato tanti piccoli frammenti, per costruire questa favola che ancora s'inventa? Dalle ore 20.30 Giran le bestie sulle braci, s'odon gli odor dalle cucine, rosichino i potenti mentre il popolo con allegria si ciba Grup Haykiris Il Grup Haykiris (Grido) nasce in Germania nella numerosa comunita di immigrati turchi. Fedele Alla tradizione della musica e danza turca, ha rielaborato le sonorità della musica popolare con l'inserimento dei suoni degli strumenti moderni, creando una contaminazione di grande effetto. Vicino al Partito dei lavoratori turchi in germania (ATIK), racconta nei loro testi la lotta della parte migliore del loro popolo Collettivo Folkloristico Montano Suona e canta le Ottave, i canti del lavoro,sociali e di protesta, ma anche d?amore e di rispetto per la civilta? dei Maggi e antichi brani dedicati alla donna, nenie per bambini e nonsense. Chi non ci conosce puo?rimanere un po? sbalordito dal fatto che a volte le sibizioni sembrino ?occasionali?,?improvvisate? ma questa e? una parte importante del nostro repertorio che ci permette di mantenere intatta la freschezza tipica di tutto cio? che viene dalla tradizione popolare. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Arrivaron i calabri con le lor vivande a rallegrar le pance, a fa' arrossir le gote del popolo festante Sandrò dei 100 Dromadaires Membro di gruppi dal suono molto eclettico (reggae roots, tarantella, musica africana...), SANDRO il nomade (chitarra, canto, kamelengoni, ukulele) ha sviluppato attraverso i suoi viaggi (Mali, Marocco dei Gnawa) una visione etnica e percussiva della chitarra tradizionale africana, imitando i suoni delle arpe africane (Kora, Kamalengoni). Canta pezzi in bambara, wolof, sousou, dialetti dell?Africa occidentale. Dalle ore 20.30 E che gli osti di dian da fare perchè il morbo della fame infuria e al popolo il pan gli manca InConTraDa (IncontriContaminazioniTradizioniDaSudANord) sono una formazione musicale torinese,specchio dell'evoluzione multiculturale della nostra società.Il repertorio fonde sonorità radicate nel nostro Sud con quelle di altre tradizioni sonore mediterranee (dalla tarantella del Gargano,la pizzica del Salento alle tammurriate napoletane,fino alla tarantella di Montemarano), proponendo un intreccio di sperimentazioni tra musica e danza. Kalamu Nascono nel 2005, quando un gruppo di giovani calabresi sperimenta un percorso musicale che vede la loro terra d?origine protagonista in un?evoluzione di suoni contaminati dal mondo che la circonda. Parte il progetto che riprende brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l?uso di sempre nuovi generi musicali e brani composti interamente da loro utilizzando la musicalità dei loro dialetti con testi che affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della loro terra e del resto del mondo, attraverso occhi di giovani che non smettono di sperare in un futuro migliore. ........... e un ci bastava mica quello che già c'era. Che gli roda ancor di più a chi ci vo' male pe' i polpi avvinghiati e l'acciughe saltanti, e mentre le pance si soddisfano che le menti e le coscienze si cibino a dovere ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio dalle ore 24.00 ----------------------------------------------------------- Proiezione del film in pellicola "Cronache di poveri amanti" di Carlo Lizzani Film del 1954 tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini. Le vicende del romanzo sono ambientate in Via del Corno a Firenze negli anni '20, anni in cui sono vivi gli scontri tra fascisti e antifascisti. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio dalle ore 18.00 ----------------------------------------------------------- Incontro con Aleida Guevara, figlia del CHE, militante rivoluzionaria ed internazionalista. Nata a Cuba nel 1960, è medico all'ospedale dell'Avana ed ha lavorato in Nicaragua, Angola, Ecuador. Festeggiamo i 50 anni della Rivoluzione a Cuba, con un ricordo speciale per il grande rivoluzionario Ernesto CHE Guevara e per chi ancora, come i 5 cubani rinchiusi nelle carceri USA, lotta in tutto il mondo per la libertà ed il socialismo. _______________________________________________ cpa-news mailing list cpa-news a hackbloc.net http://www.hackbloc.net/mailman/listinfo/cpa-news From cpa-news a hackbloc.net Thu May 7 20:11:36 2009 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Thu, 07 May 2009 20:11:36 +0200 Subject: [cpa-news] cpa-news] Sgrana & (Tra)balla - tre giorni di musica popolare Message-ID: <4A032458.4090608@yahoo.it> Sgrana & (Tra)balla 3 giorni di Musica Popolare 21/22/23 Maggio '09 Centro Popolare Autogestito Firenze Sud Via Villamagna 27a Firenze www.cpafisud.org ----------------------------------------------------------- ........ S'eran belle' visti passar dai' borgo, facendoci non poco gira' i corbelli. A nessuno ci piacea cantare e bere con quei figuri che si movean boriosi a controllar osterie e fiere. Lo dicea Batacchio, che di randelli se ne intendea sicuro, che su' i lor gropponi, sonato avrebber certo come i' tamburo. A girar la voce un ci volle molto: chi saltò l'Arno lucente, chi dai vecchi buchi sorti' fori, chi dalla macchia un volle star senza far niente. Un ci fu che attender l'occasione. Furon musica e danze a coprir i' rumore, odori e fumi alle guardie far allentar le funi, e come correan dai lor signori gli indomiti piangenti. (Capitolo XII - Briganti e Banditi a Gavinana - Meglio le nostre Bande delle vostre Ronde) ----------------------------------------------------------- S'arriva anche quest'anno al momento in cui impossibile per noi diventa non ripensare a Sgrana & Traballa. Si a ripensare perchè ogni anno ci ritroviamo a chiederci che significato ha ad oggi organizzare la nostra 3 Giorni di Musica Popolare. Ripensare perchè tutto va avanti e fagocita, rendendo moda o spogliando del loro valore le nostre tradizioni e la nostra memoria. Nella nostra città non giran più giullari e menestrelli, cantori e artisti. Le piazze non si animan di feste; nei giardini e parchi non fanno eco i cinguettii all'amoreggiar di giovani e alle urla innocue dei pischelli. Sono altri quelli che vorrebbero che si vedessero girar per le nostre strade. Losche figure vestite di abiti ben più tetri che incutono terrore e paura, perchè di questo vorrebbero cibare le nostre menti; divise che dolore e rabbia suscitano negli animi nostri e non allegria e festa di cui vorremmo che la città vivesse. Il tetro crea paura, timore e insicurezza. Le musiche, la socialità, l'allegria e la festa rendono sicura e viva una città. In quei momenti si superano le paure, il diverso diventa ricchezza aggiunta, una lingua diversa diventa una musica nova, una storia nuova, la nostra storia. Vorremmo che anche questa festa ci insegnasse qualcosa e che almeno ci aiutasse a capire questo. Il tentativo quest'anno forse è ancor più arduo che in passato. Fare un salto in avanti nelle collaborazioni sul nostro territorio con chi sta portando avanti con fatica un lavoro di ricerca sul campo, andando a scovare coloro che, in passato, vivevano quasi con vergogna la loro condizione contadina, proletaria, di sfruttati, ma che oggi con orgoglio, nonostante l'età, riprendono e intendono tramandare la voglia di ribellione e di emancipazione contenuta nelle loro canzoni e nei loro stornelli, talvolta non privi di tristezza ma sempre con quella giusta dose di rispetto per se stessi e per la propria dignità. Un lavoro di ricerca su quello che si è prodotto sui nostri territori con l'arrivo di chi, come in passato, ha dovuto attraversare mari, lasciare famiglie e affetti per un pezzo di pane, che con la propria storia si porta appresso le proprie musiche e le proprie danze. Una Sgrana & Traballa che è per noi parte stessa dei vent'anni di vita del CPA FI-SUD, perchè senza quello che al suo interno si è sviluppato, le relazioni, la critica alla mercificazione del divertimento e della musica, delle tradizioni, in una città dove nemmeno il Calcio Storico passa indenne dalla città vetrina e dalle sue regole, non sarebbe forse mai potuta esistere. Che si animino di pazienza i nostri vicini, come di pazienza bisogna armarci davanti alle urla dei giochi di bambini e ragazzi, delle parole che echeggiano nelle serate estive, perchè peggiore è il silenzio del nulla. E che come ogni anno salga la bile a chi da una poltrona, giovane già vecchio, inveisce contro chi del proprio protagonismo e impegno ne fa una ragione di vita. E come in passato ...... che la Festa abbia inizio. ----------------------------------------------------------- Giovedi 21 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Con la complicità delle realtà dell'Associazione Culturale La Leggera si dia inizio alla Festa e che le musiche e i canti rallegrin le nostre serate L'odor dei formaggi si propaghi per annebbiar le menti e svegliar le pance Storie d'amore, sdegno e sopravvivenza Voci dal canto di tradizione orale dell'Albania e della Val di Sieve (Firenze) Dalle ore 20.30 Suonate lu cornu, accese le griglie, sono pronte le paste tutti a sgrifar Durante e dopo la sgrifata S'affigurino le coppie! Veglia a ballo Si alterneranno sul Palco per allietar le folle Alfredo Nico Paciani Da Mirdita (montagne dell'Albania del Nord), è cantore e suonatore di çifteli, antichissimo strumento a due corde. Guido Tirinnanzi Classe 1917, è da sempre sonatore di organetto nelle veglie in casa in Val di Sieve. I Suonatori della Leggera Sono la formazione musicale e canora di più lunga esperienza dell'Associazione. I loro canti e le sonate sono frutto della ricerca sul territorio in Val di Sieve e Casentino. Laboratorio musicale di Doccia Realtà permanente per la trasmissione e l'apprendimento dei repertori di ballo tradizionale in Val di Sieve ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 E mentre risonavan le note e i canti, strani viandanti ci proponevan vini e cibarie MistoLAna Racchiuse nelle pagine mai lette rimanevano da sole senza l'ascolto? Così col passare del tempo note amiche suonavano al campanello delle mie parole, decisi di aprire e, come una porta fra le nuvole, cominciai a raccontare? Io, Ascanio, scrivevo da tempo, mentre Sandro inventava musiche legate a un destino intrecciato di noi. Emozioni dopo emozioni la sua chitarra conosce la mia semplicità coperta. Da quel sabato pomeriggio abbiamo creato tanti piccoli frammenti, per costruire questa favola che ancora s'inventa? Dalle ore 20.30 Giran le bestie sulle braci, s'odon gli odor dalle cucine, rosichino i potenti mentre il popolo con allegria si ciba Grup Haykiris Il Grup Haykiris (Grido) nasce in Germania nella numerosa comunita di immigrati turchi. Fedele Alla tradizione della musica e danza turca, ha rielaborato le sonorità della musica popolare con l'inserimento dei suoni degli strumenti moderni, creando una contaminazione di grande effetto. Vicino al Partito dei lavoratori turchi in germania (ATIK), racconta nei loro testi la lotta della parte migliore del loro popolo Collettivo Folkloristico Montano Suona e canta le Ottave, i canti del lavoro,sociali e di protesta, ma anche d?amore e di rispetto per la civilta? dei Maggi e antichi brani dedicati alla donna, nenie per bambini e nonsense. Chi non ci conosce puo?rimanere un po? sbalordito dal fatto che a volte le sibizioni sembrino ?occasionali?,?improvvisate? ma questa e? una parte importante del nostro repertorio che ci permette di mantenere intatta la freschezza tipica di tutto cio? che viene dalla tradizione popolare. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Arrivaron i calabri con le lor vivande a rallegrar le pance, a fa' arrossir le gote del popolo festante Sandrò dei 100 Dromadaires Membro di gruppi dal suono molto eclettico (reggae roots, tarantella, musica africana...), SANDRO il nomade (chitarra, canto, kamelengoni, ukulele) ha sviluppato attraverso i suoi viaggi (Mali, Marocco dei Gnawa) una visione etnica e percussiva della chitarra tradizionale africana, imitando i suoni delle arpe africane (Kora, Kamalengoni). Canta pezzi in bambara, wolof, sousou, dialetti dell?Africa occidentale. Dalle ore 20.30 E che gli osti di dian da fare perchè il morbo della fame infuria e al popolo il pan gli manca InConTraDa (IncontriContaminazioniTradizioniDaSudANord) sono una formazione musicale torinese,specchio dell'evoluzione multiculturale della nostra società.Il repertorio fonde sonorità radicate nel nostro Sud con quelle di altre tradizioni sonore mediterranee (dalla tarantella del Gargano,la pizzica del Salento alle tammurriate napoletane,fino alla tarantella di Montemarano), proponendo un intreccio di sperimentazioni tra musica e danza. Kalamu Nascono nel 2005, quando un gruppo di giovani calabresi sperimenta un percorso musicale che vede la loro terra d?origine protagonista in un?evoluzione di suoni contaminati dal mondo che la circonda. Parte il progetto che riprende brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l?uso di sempre nuovi generi musicali e brani composti interamente da loro utilizzando la musicalità dei loro dialetti con testi che affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della loro terra e del resto del mondo, attraverso occhi di giovani che non smettono di sperare in un futuro migliore. ........... e un ci bastava mica quello che già c'era. Che gli roda ancor di più a chi ci vo' male pe' i polpi avvinghiati e l'acciughe saltanti, e mentre le pance si soddisfano che le menti e le coscienze si cibino a dovere ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio dalle ore 24.00 ----------------------------------------------------------- Proiezione del film in pellicola "Cronache di poveri amanti" di Carlo Lizzani Film del 1954 tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini. Le vicende del romanzo sono ambientate in Via del Corno a Firenze negli anni '20, anni in cui sono vivi gli scontri tra fascisti e antifascisti. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio dalle ore 18.00 ----------------------------------------------------------- Incontro con Aleida Guevara, figlia del CHE, militante rivoluzionaria ed internazionalista. Nata a Cuba nel 1960, è medico all'ospedale dell'Avana ed ha lavorato in Nicaragua, Angola, Ecuador. Festeggiamo i 50 anni della Rivoluzione a Cuba, con un ricordo speciale per il grande rivoluzionario Ernesto CHE Guevara e per chi ancora, come i 5 cubani rinchiusi nelle carceri USA, lotta in tutto il mondo per la libertà ed il socialismo. _______________________________________________ cpa-news mailing list cpa-news a hackbloc.net http://www.hackbloc.net/mailman/listinfo/cpa-news From cpa-news a hackbloc.net Tue May 19 13:44:46 2009 From: cpa-news a hackbloc.net (newsletter del cpa fi-sud) Date: Tue, 19 May 2009 13:44:46 +0200 Subject: [cpa-news] Sgrana & (Tra)balla - tre giorni di musica popolare Message-ID: <4A129BAE.4050108@yahoo.it> Sgrana & (Tra)balla 3 giorni di Musica Popolare 21/22/23 Maggio '09 Centro Popolare Autogestito Firenze Sud Via Villamagna 27a Firenze www.cpafisud.org ----------------------------------------------------------- ........ S'eran belle' visti passar dai' borgo, facendoci non poco gira' i corbelli. A nessuno ci piacea cantare e bere con quei figuri che si movean boriosi a controllar osterie e fiere. Lo dicea Batacchio, che di randelli se ne intendea sicuro, che su' i lor gropponi, sonato avrebber certo come i' tamburo. A girar la voce un ci volle molto: chi saltò l'Arno lucente, chi dai vecchi buchi sorti' fori, chi dalla macchia un volle star senza far niente. Un ci fu che attender l'occasione. Furon musica e danze a coprir i' rumore, odori e fumi alle guardie far allentar le funi, e come correan dai lor signori gli indomiti piangenti. (Capitolo XII - Briganti e Banditi a Gavinana - Meglio le nostre Bande delle vostre Ronde) ----------------------------------------------------------- S'arriva anche quest'anno al momento in cui impossibile per noi diventa non ripensare a Sgrana & Traballa. Si a ripensare perchè ogni anno ci ritroviamo a chiederci che significato ha ad oggi organizzare la nostra 3 Giorni di Musica Popolare. Ripensare perchè tutto va avanti e fagocita, rendendo moda o spogliando del loro valore le nostre tradizioni e la nostra memoria. Nella nostra città non giran più giullari e menestrelli, cantori e artisti. Le piazze non si animan di feste; nei giardini e parchi non fanno eco i cinguettii all'amoreggiar di giovani e alle urla innocue dei pischelli. Sono altri quelli che vorrebbero che si vedessero girar per le nostre strade. Losche figure vestite di abiti ben più tetri che incutono terrore e paura, perchè di questo vorrebbero cibare le nostre menti; divise che dolore e rabbia suscitano negli animi nostri e non allegria e festa di cui vorremmo che la città vivesse. Il tetro crea paura, timore e insicurezza. Le musiche, la socialità, l'allegria e la festa rendono sicura e viva una città. In quei momenti si superano le paure, il diverso diventa ricchezza aggiunta, una lingua diversa diventa una musica nova, una storia nuova, la nostra storia. Vorremmo che anche questa festa ci insegnasse qualcosa e che almeno ci aiutasse a capire questo. Il tentativo quest'anno forse è ancor più arduo che in passato. Fare un salto in avanti nelle collaborazioni sul nostro territorio con chi sta portando avanti con fatica un lavoro di ricerca sul campo, andando a scovare coloro che, in passato, vivevano quasi con vergogna la loro condizione contadina, proletaria, di sfruttati, ma che oggi con orgoglio, nonostante l'età, riprendono e intendono tramandare la voglia di ribellione e di emancipazione contenuta nelle loro canzoni e nei loro stornelli, talvolta non privi di tristezza ma sempre con quella giusta dose di rispetto per se stessi e per la propria dignità. Un lavoro di ricerca su quello che si è prodotto sui nostri territori con l'arrivo di chi, come in passato, ha dovuto attraversare mari, lasciare famiglie e affetti per un pezzo di pane, che con la propria storia si porta appresso le proprie musiche e le proprie danze. Una Sgrana & Traballa che è per noi parte stessa dei vent'anni di vita del CPA FI-SUD, perchè senza quello che al suo interno si è sviluppato, le relazioni, la critica alla mercificazione del divertimento e della musica, delle tradizioni, in una città dove nemmeno il Calcio Storico passa indenne dalla città vetrina e dalle sue regole, non sarebbe forse mai potuta esistere. Che si animino di pazienza i nostri vicini, come di pazienza bisogna armarci davanti alle urla dei giochi di bambini e ragazzi, delle parole che echeggiano nelle serate estive, perchè peggiore è il silenzio del nulla. E che come ogni anno salga la bile a chi da una poltrona, giovane già vecchio, inveisce contro chi del proprio protagonismo e impegno ne fa una ragione di vita. E come in passato ...... che la Festa abbia inizio. ----------------------------------------------------------- Giovedi 21 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Con la complicità delle realtà dell'Associazione Culturale La Leggera si dia inizio alla Festa e che le musiche e i canti rallegrin le nostre serate L'odor dei formaggi si propaghi per annebbiar le menti e svegliar le pance Storie d'amore, sdegno e sopravvivenza Voci dal canto di tradizione orale dell'Albania e della Val di Sieve (Firenze) Dalle ore 20.30 Suonate lu cornu, accese le griglie, sono pronte le paste tutti a sgrifar Durante e dopo la sgrifata S'affigurino le coppie! Veglia a ballo Si alterneranno sul Palco per allietar le folle Alfredo Nico Paciani Da Mirdita (montagne dell'Albania del Nord), è cantore e suonatore di çifteli, antichissimo strumento a due corde. Guido Tirinnanzi Classe 1917, è da sempre sonatore di organetto nelle veglie in casa in Val di Sieve. I Suonatori della Leggera Sono la formazione musicale e canora di più lunga esperienza dell'Associazione. I loro canti e le sonate sono frutto della ricerca sul territorio in Val di Sieve e Casentino. Laboratorio musicale di Doccia Realtà permanente per la trasmissione e l'apprendimento dei repertori di ballo tradizionale in Val di Sieve ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 E mentre risonavan le note e i canti, strani viandanti ci proponevan vini e cibarie MistoLAna Racchiuse nelle pagine mai lette rimanevano da sole senza l'ascolto? Così col passare del tempo note amiche suonavano al campanello delle mie parole, decisi di aprire e, come una porta fra le nuvole, cominciai a raccontare? Io, Ascanio, scrivevo da tempo, mentre Sandro inventava musiche legate a un destino intrecciato di noi. Emozioni dopo emozioni la sua chitarra conosce la mia semplicità coperta. Da quel sabato pomeriggio abbiamo creato tanti piccoli frammenti, per costruire questa favola che ancora s'inventa? Dalle ore 20.30 Giran le bestie sulle braci, s'odon gli odor dalle cucine, rosichino i potenti mentre il popolo con allegria si ciba Grup Haykiris Il Grup Haykiris (Grido) nasce in Germania nella numerosa comunita di immigrati turchi. Fedele Alla tradizione della musica e danza turca, ha rielaborato le sonorità della musica popolare con l'inserimento dei suoni degli strumenti moderni, creando una contaminazione di grande effetto. Vicino al Partito dei lavoratori turchi in germania (ATIK), racconta nei loro testi la lotta della parte migliore del loro popolo Collettivo Folkloristico Montano Suona e canta le Ottave, i canti del lavoro,sociali e di protesta, ma anche d?amore e di rispetto per la civilta? dei Maggi e antichi brani dedicati alla donna, nenie per bambini e nonsense. Chi non ci conosce puo?rimanere un po? sbalordito dal fatto che a volte le sibizioni sembrino ?occasionali?,?improvvisate? ma questa e? una parte importante del nostro repertorio che ci permette di mantenere intatta la freschezza tipica di tutto cio? che viene dalla tradizione popolare. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio 2009 ----------------------------------------------------------- Dalle ore 19.30 Arrivaron i calabri con le lor vivande a rallegrar le pance, a fa' arrossir le gote del popolo festante Sandrò dei 100 Dromadaires Membro di gruppi dal suono molto eclettico (reggae roots, tarantella, musica africana...), SANDRO il nomade (chitarra, canto, kamelengoni, ukulele) ha sviluppato attraverso i suoi viaggi (Mali, Marocco dei Gnawa) una visione etnica e percussiva della chitarra tradizionale africana, imitando i suoni delle arpe africane (Kora, Kamalengoni). Canta pezzi in bambara, wolof, sousou, dialetti dell?Africa occidentale. Dalle ore 20.30 E che gli osti di dian da fare perchè il morbo della fame infuria e al popolo il pan gli manca InConTraDa (IncontriContaminazioniTradizioniDaSudANord) sono una formazione musicale torinese,specchio dell'evoluzione multiculturale della nostra società.Il repertorio fonde sonorità radicate nel nostro Sud con quelle di altre tradizioni sonore mediterranee (dalla tarantella del Gargano,la pizzica del Salento alle tammurriate napoletane,fino alla tarantella di Montemarano), proponendo un intreccio di sperimentazioni tra musica e danza. Kalamu Nascono nel 2005, quando un gruppo di giovani calabresi sperimenta un percorso musicale che vede la loro terra d?origine protagonista in un?evoluzione di suoni contaminati dal mondo che la circonda. Parte il progetto che riprende brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l?uso di sempre nuovi generi musicali e brani composti interamente da loro utilizzando la musicalità dei loro dialetti con testi che affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della loro terra e del resto del mondo, attraverso occhi di giovani che non smettono di sperare in un futuro migliore. ........... e un ci bastava mica quello che già c'era. Che gli roda ancor di più a chi ci vo' male pe' i polpi avvinghiati e l'acciughe saltanti, e mentre le pance si soddisfano che le menti e le coscienze si cibino a dovere ----------------------------------------------------------- Venerdi 22 Maggio dalle ore 24.00 ----------------------------------------------------------- Proiezione del film in pellicola "Cronache di poveri amanti" di Carlo Lizzani Film del 1954 tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini. Le vicende del romanzo sono ambientate in Via del Corno a Firenze negli anni '20, anni in cui sono vivi gli scontri tra fascisti e antifascisti. ----------------------------------------------------------- Sabato 23 Maggio dalle ore 18.00 ----------------------------------------------------------- Incontro con Aleida Guevara, figlia del CHE, militante rivoluzionaria ed internazionalista. Nata a Cuba nel 1960, è medico all'ospedale dell'Avana ed ha lavorato in Nicaragua, Angola, Ecuador. Festeggiamo i 50 anni della Rivoluzione a Cuba, con un ricordo speciale per il grande rivoluzionario Ernesto CHE Guevara e per chi ancora, come i 5 cubani rinchiusi nelle carceri USA, lotta in tutto il mondo per la libertà ed il socialismo. -------------- parte successiva -------------- È stato filtrato un testo allegato il cui set di caratteri non era indicato... Nome: Parte allegato al messaggio URL: